Superficie (ha):
766,1
Quota minima (m s.l.m.):
1494
Quota massima (m s.l.m.):
2859

Il SIC Val Belviso ha superficie di 766 ettari e il suo territorio presenta la classica morfologia di una valle modellata dai ghiacci. I segni del glacialismo sono ancora ben presenti sulle rocce montonate che caratterizzano molti tratti della testata e nel grande terrazzo su cui si trovano i pascoli di Malga Pila. Nel complesso, la Val Belviso è una tipica valle sospesa; la parte bassa è, infatti, costituita da una stretta e scoscesa forra, che lascia il posto ad un sempre più ampio “altopiano” man mano che si sale di quota.
Il sito lambisce verso nord l'imponente diga di Frera, che sbarra il lago artificiale di Belviso; la diga fu costruita negli anni '50 e ha una capacità complessiva di oltre 50 milioni di metri cubi d'acqua. Gli immissari provengono dalle vallate laterali e dalla testata della valle. Il tratto iniziale del torrente Belviso, chiamato torrente Pila, nasce dalle cime del Monte Gleno, percorre tutto il SIC e si getta nel lago Belviso. L'area del SIC ricade interamente nell'Azienda Faunistico-Venatoria Valbelviso Barbellino.

 

Val Belviso paesaggio invernale
Val Belviso paesaggio invernale (Foto di M. Tognolini)

 

Lago Nero
Lago Nero (Foto di R. Signorelli)