Superficie (ha):
2108,3
Quota minima (m s.l.m.):
650
Quota massima (m s.l.m.):
2400

Il SIC prende il nome dalla Valle del Livrio, percorsa dall'omonimo torrente che ha le sorgenti a monte del Lago Publino e sfocia nell'Adda in corrispondenza dell'abitato di Caiolo, sul fondovalle valtellinese. L'area del sito ha una superficie di circa 2100 ettari, ed è delimitata verso ovest dal torrente Livrio e ad est dal crinale che lo divide dalla Val Venina.
Oltre al torrente Livrio, nel SIC scorrono alcuni altri corsi d'acqua minori e nella parte meridionale si trovano due piccoli laghi naturali, a circa 2000 m di quota: il Lago delle Zocche (2046 m) e il Lago della Casera (1920 m). Salendo verso il Pizzo Campaggio, sul versante nord, si possono incontrare delle aree umide con piccole torbiere.
In quest'area, anche per il ridotto disturbo dell'uomo, si sono conservati diversi habitat e numerose specie animali e vegetali di elevato interesse. Nonostante la conformazione aspra del territorio, l'agricoltura e la forestazione hanno delineato un paesaggio peculiare e di particolare fascino, a cui contribuiscono anche gli insediamenti umani, grazie all'alternanza di boschi e di prati. Sui versanti del Pizzo Meriggio sono visibili le tracce dell'azione di esarazione e di deposizione dei ghiacciai, anche se ora non vi sono più fenomeni glaciali attivi.

Lago delle Zocche
Lago delle Zocche (Foto di G. Scieghi)

 

Chiesa di San Bernardo
Chiesa di San Bernardo (Foto di M. Amonini)