geologia

La formazione delle Alpi Orobie risale a circa venti milioni di anni fa, nel Miocene, durante l’Orogenesi Alpina. La maggior parte della catena è formata da rocce di origine metamorfica, come gneiss, micascisti e filladi, mentre solo lungo lo spartiacque affiorano rocce di tipo sedimentario. L’attuale morfologia delle valli orobiche è il risultato dell’azione congiunta di fenomeni diversi, a cominciare dall’azione dei ghiacciai e delle acque, che hanno determinato l’erosione dei versanti. I torrenti hanno lasciato segni evidenti nelle profonde forre modellate nel tratto conclusivo, prima di sfociare nell’Adda. Ai ghiacciai si devono i caratteristici profili a ‘u’ dei tratti più in quota delle valli, le rocce montante e i numerosi laghetti. La diversa composizione del substrato, la morfologia variegata e l’elevata escursione altimetrica delle Orobie sono all’origine dei diversi ambienti che le distinguono da altre zone montante, ciascuno caratterizzato da una particolare componente vegetale e animale.